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Stemma della Città di Desenzano del Garda Città di Desenzano del Garda

Tariffa Igiene Ambientale

Dal 1° gennaio 2013 la TIA è stata sostituita dalla TARES (tributo comunale sui rifiuti e sui servizi).

 


A partire dal 1° gennaio 2002 nel territorio di Desenzano del Garda viene applicata la Tariffa Igiene Ambientale (T.I.A.) che basa il calcolo del costo del servizio di asporto rifiuti principalmente sulla composizione del nucleo familiare e secondariamente sulla metratura delle abitazioni/locali a disposizione.
In sostanza il Comune di Desenzano del Garda con il passaggio alla tariffa ha dato piena attuazione al "Decreto Ronchi". Tale decreto dà un orientamento sostanzialmente diverso rispetto al passato: più attento all'ambiente (incoraggiando la differenziazione ed il riciclaggio dei rifiuti), ma anche più equo e razionale verso i cittadini. Esso prevede che l'intero costo del servizio sia coperto con la tariffa e chi produce più rifiuti pagherà di più.
La tariffa prevede due classi distinte: utenze domestiche e utenze non domestiche. E' composta da due parti: una legata agli investimenti per le opere e gli ammortamenti, l'altra commisurata alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all'entità dei costi di gestione.
Per le utenze domestiche la quota fissa dovrà tenere conto della numerosità del nucleo familiare e delle dimensioni dei locali, mentre la parte variabile sarà commisurata ai kg di rifiuto prodotti.
Il Consiglio comunale, con deliberazione n.47 del 27.03.2002 e successive modifiche, ha approvato il regolamento per l'istituzione ed applicazione della tariffa.

Che cos'è la tariffa rifiuti
Dal 1° gennaio 2002 il Comune di Desenzano del Garda ha adottato la tariffa di igiene ambientale, abolendo la tassa smaltimento rifiuti, che deve coprire interamente i costi per il servizio di gestione dei rifiuti.
L'articolo 49 del D.Lgs.22/97 (Decreto Ronchi) ed il DPR 27.4.1999, n.158 "Regolamento recante norme per la elaborazione dei rifiuti - metodo normalizzato", rappresentano la normativa di riferimento per gli enti locali.
La tariffa riguarda le utenze domestiche e le utenze non domestiche: in entrambi i casi il calcolo viene effettuato utilizzando il metodo normalizzato.
La tariffa è costituita da due parti:

  • una parte fissa, uguale per tutti, che è determinata in relazione alle componenti fisse o indivisibili del costo del servizio;
  • una parte variabile, che deve coprire i costi connessi alla gestione del ciclo (costi di raccolta, di trasporto, di trattamento, di smaltimento) e che viene rapportata alla quantità di rifiuti prodotti da ciascun utente.

Che cosa cambia
Per le utenze domestiche cambia essenzialmente il metodo di determinazione dell'importo dovuto. Non è più calcolato solo sulla superficie occupata da ogni nucleo, ma è determinato sia in base alla superficie a propria disposizione che in base al numero dei componenti il nucleo familiare.
Per le utenze non domestiche, il calcolo viene invece effettuato sempre sulla superficie a disposizione espressa in mq. moltiplicata con la somma della quota fissa e della quota variabile di tariffa. La novità principale consiste invece nella suddivisione in 30 diverse categorie di appartenenza a seconda del tipo di attività svolta.
Altra novità è la decorrenza dell'obbligazione: dal primo giorno del mese successivo alla data in cui ha avuto inizio l'utenza (occupazione, detenzione o conduzione) e non più dal bimestre successivo.

Chi deve pagare
La tariffa è dovuta da chiunque, a qualsiasi titolo, occupi o conduca locali e/o aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, sul territorio comunale.
L'obbligazione per la denuncia e per il pagamento della tariffa sussiste in capo al soggetto dichiarante con vincolo di solidarietà fra conviventi o comunque fra chi usa in comune i locali e le aree nonché tra il proprietario e il conduttore in caso di locazione inferiore all'anno.
In caso di locazione temporanea o comodato di durata inferiore a dodici mesi di alloggi ammobiliati, sono obbligati alla denuncia ed al pagamento della tariffa i proprietari degli alloggi.
Per le utenze domestiche si considera soggetto tenuto al pagamento l'intestatario della scheda anagrafica di famiglia.
Per le utenze non domestiche si considera soggetto tenuto al pagamento il soggetto legalmente responsabile dell'attività.

I locali e le aree esclusi dalla tariffa
La tariffa non è dovuta per quei locali o aree scoperte che non possono produrre rifiuti per la loro natura o che non comportano secondo la comune esperienza la produzione di rifiuti in maniera apprezzabile (e questo sia che si verifichi per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati).

Gli adempimenti dei cittadini utenti
Le occupazioni dei locali ed aree devono essere dichiarate, entro trenta giorni, al Settore Tributi.
Analogamente devono essere denunciate le variazioni di metratura, le variazioni del numero degli occupanti o di destinazione d'uso entro trenta giorni dall'avvenuto cambiamento, così come le cessazioni delle utenze, ad esempio per trasferimento in altro comune, abbandono locali, cessazione di attività, devono essere comunicate entro trenta giorni dal venir meno dei presupposti dell'utenza.

Modalità di presentazione delle denunce
Le denunce di utenze domestiche e non domestiche devono essere presentate, entro 30 giorni dall'inizio dell'occupazione o conduzione, variazione e cessazione, al Settore Tributi del Comune di Desenzano del Garda tel. 030-9994152 fax 030-9143700
Apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 - giovedì anche dalle 14,30 alle 17,30
I moduli di denuncia di nuova occupazione, di variazione o di cessazione sono a disposizione presso il Settore Tributi.
La denuncia può essere consegnata direttamente, spedite per posta, tramite fax o posta elettronica. La denuncia può essere effettuata anche a mezzo comunicazione telefonica, in questo caso il Settore Tributi provvederà, tramite posta, a far pervenire al soggetto obbligato, il modello di denuncia compilato, che una volta restituito sarà l'unico documento che farà fede.
Ai fini dell'applicazione della tariffa, la denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora i presupposti e le condizioni di assoggettamento a tariffa siano rimaste invariate.

Decorrenza della tariffa
L'obbligazione concernente il pagamento della tariffa decorre dal primo giorno del mese successivo in cui ha avuto inizio l'occupazione o conduzione dei locali ed aree e dura sino all'ultimo giorno del mese in cui l'occupazione o conduzione cessa se la denuncia di cessazione viene data nel prescritto termine di 30 giorni. Se la denuncia di cessazione viene data con ritardo, la tariffa è dovuta sino all'ultimo giorno del mese in cui viene prodotta.
Per ogni anno solare, la tariffa è corrisposta in base ai mesi di occupazione o conduzione.
Le modifiche inerenti le caratteristiche dell'utenza che comportino variazioni della tariffa in corso d'anno saranno conteggiate nella bollettazione successiva mediante conguaglio compensativo.

Classi di attività per utenze non domestiche
Ai fini del calcolo della tariffa il Comune di Desenzano del Garda ha individuato per le attività (utenze non domestiche) 30 categorie di utenza:

 
CLASSI DI ATTIVITA'
1Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto
2Cinematografi e teatri
3Autorimesse e magazzini senza vendita diretta
4Campeggi, distributori carburante, impianti sportivi
5Stabilimenti balneari
6Esposizioni autosaloni
7Alberghi con ristorante
8Alberghi senza ristorante
9Case di cura e riposo
10Ospedali
11Uffici, agenzie e studi professionali
12 Banche ed istituti di credito
13Negozi (abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie)
14Edicola, farmacia, tabaccaio
15Negozi (tappeti, cappelli, antiquariato, tende e tessuti)
16Banchi di mercato e beni durevoli
17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere
18Attività artigianali tipo: falegname, idraulico, elettricista, fabbro
19Carrozzeria, autofficina, elettrauto
20Attività industriali con capannoni di produzione
21Attività artigianali di produzione beni specifici
22Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub (compreso plateatico)
23Mense, birrerie, amburgherie
24Bar, caffè, pasticceria (compreso plateatico)
25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari (compreso plateatico)
26Plurilicenze alimentari e/o miste
27Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio
28Ipermercati di generi misti
29 Banchi di mercato generi alimentari
30Discoteche, night club


I locali e le aree eventualmente adibite ad usi diversi da quelli sopra classificati vengono associati ai fini dell'applicazione della tariffa alla classe di attività che presenta con essi maggiore analogia sotto il profilo della destinazione d'uso e quindi della connessa produzione di rifiuti.
L'assegnazione di una utenza ad una delle classi di attività previste viene effettuata con riferimento al codice ISTAT dell'attività e a quanto risulti dall'iscrizione della CC.II.AA. (visura camerale), nell'atto di autorizzazione all'esercizio di attività e da pubblici registri. In mancanza od in caso di divergenza, si fa riferimento all'attività effettivamente svolta.
Nel caso di attività distintamente classificate svolte nell'ambito degli stessi locali o aree scoperte e per le quali non sia possibile distinguere quale parte sia occupata dall'una o dall'altra, per l'applicazione della tariffa si fa riferimento all'attività principale desumibile della visura camerale.

La tariffa per i locali ad uso abitativo (tariffa uso domestico)
La tariffa viene calcolata tenendo conto :

  • dei metri quadri dei locali al netto dei muri perimetrali:
  • del numero dei componenti il nucleo familiare

Il calcolo si effettua moltiplicando la quota fissa, determinata in relazione al numero degli occupanti, per i metri quadrati di tutta la superficie occupata o tenuta a disposizione ed aggiungendo la quota variabile, determinata in relazione al numero degli occupanti.

QUOTA TARIFFA FISSA
(rapportata al numero degli occupanti)
x METRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE OCCUPATA+ QUOTA VARIABILE
(rapportata al numero degli occupanti)

Non residenti e "seconde case"
Per i non residenti e nel caso in cui l'utenza domestica sia costituita da un'abitazione tenuta a disposizione (seconda casa) il numero degli occupanti viene dedotto dalla seguente tabella presuntiva:

 
Superficie alloggio
mq
Numero componenti
il nucleo familiare
25 - 301
31 - 462
47 - 623
63 - 784
79 - 945
Oltre 956

La tariffa per i locali ad uso attività (tariffa uso non domestico)
La tariffa per le attività viene calcolata moltiplicando la quota di tariffa fissa sommata alla quota di tariffa variabile, che variano a seconda della categoria di appartenenza e che tengono conto della tipologia di attività e di rifiuto prodotto, per i metri quadrati delle superfici coperte e scoperte occupate o tenute a disposizione.

QUOTA TARIFFA FISSA
+
QUOTA TARIFFA VARIABILE
xMETRI QUADRATI DELLA SUPERFICIE OCCUPATA

La decorrenza
L'obbligazione del pagamento della tariffa decorre dal primo giorno del mese successivo alla data d'inizio occupazione o conduzione dei locali o aree scoperte.

Riduzioni per fuori zona
La tariffa è ridotta del 40% nel caso in cui il punto di raccolta rifiuti più vicino sia situato ad una distanza superiore ai 500 metri.

La tariffa giornaliera
Coloro che occupano o detengono temporaneamente, ossia per un periodo inferiore a183 giorni all'anno, aree e locali pubblici, d'uso pubblico o aree gravate da servitù di pubblico passaggio sono tenuti al pagamento della tariffa giornaliera.
La tariffa giornaliera e' determinata in base alla tariffa, rapportata a giorno, della tariffa annuale di smaltimento rifiuti attribuita alla categoria contenente voci corrispondenti di uso maggiorata di un importo percentuale del 100%.

Modalità di pagamento
L'utente riceverà direttamente al proprio domicilio la bolletta. Il pagamento potrà essere effettuato in posta, presso gli sportelli bancari abilitati o tramite domicilio bancario.
In caso di difficoltà economiche e/o di disagio sociale è possibile rivolgersi all'Ufficio comunale dei Servizi sociali che valuteranno le varie condizione di difficoltà e se alle stesse sia applicabile qualche previsione di esenzione o riduzione di tariffa.

Il pagamento della tariffa
Il Comune di Desenzano del Garda emette la bolletta ed il pagamento deve essere effettuato entro il termine di scadenza indicato nella bolletta stessa.
Il pagamento può essere effettuato presso gli uffici postali o gli sportelli bancari abilitati ovvero tramite domiciliazione bancaria.
Le modifiche inerenti le caratteristiche dell'utenza che comportino variazioni in corso dell'anno dell'ammontare della tariffa vengono conteggiate nella bollettazione successiva mediante conguaglio compensativo.
A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 238 del 16/7/2009, che ha riconosciuto la natura tributaria della Tia, dall'1 gennaio 2010 sulla tariffa non si applica più l'Iva.
Sull'imponibile della tariffa viene applicato un tributo speciale a favore della Provincia che per l'anno 2010 è stato pari all'1 %.

Quanto si paga
Le tariffe sono stabilite periodicamente con deliberazione della Giunta Comunale.
All'importo determinato dovrà essere aggiunta l'I.V.A. del 10% ed il tributo ambientale dovuto alla Provincia di Brescia, che per l'anno 2010 è stato pari all' 1%.


Agevolazioni per la raccolta differenziata
Per la promozione del riciclaggio dei rifiuti sono previste forme di incentivo (riduzione sulla parte variabile della tariffa, erogazione di premi, ecc.) .Vedi all'apposita pagina sulla raccolta differenziata.

Dove rivolgersi per le pratiche o per ottenere informazioni
Settore Tributi in via Carducci n. 4, nei seguenti orari di apertura al pubblico :
dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 12,30 ed il giovedì anche nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30
I numeri di telefono ai quali potersi rivolgere sono i seguenti: 030 9994152 030 9994223 - Fax 030 9143700
E-mail: tributi@comune.desenzano.brescia.it

Vademecum

SE...DEVO... ENTRO IL...
occupo nuovi locali ad uso abitativo e/o uso attivitàDenuncia di attivazioneentro 30 giorni dal'inizio dell'occupazione o conduzione
mi trasferisco in altra via del comuneDenuncia di trasferimentoentro 30 giorni dal trasferimento
mi tresferisco in altro comuneDenuncia di cessazioneentro 30 giorni dall'abbandono dei locali
chiudo l'attivitàDenuncia di cessazioneentro 30 giorni dalla cessazione dell'attività
aumentano/diminuiscono i componenti del nucleo familiareDenuncia di variazioneentro 30 giorni dall'avvenuta variazione
cambia la destinazione d'uso dei localiDenuncia di variazioneentro 30 giorni dall'avvenuta variazione
aumenta/diminuisce la metratura dei localiDenuncia di variazioneentro 30 giorni dall'avvenuta variazione

Riferimenti normativi
- D.Lgs. 05.02.1997 n.22
- D.P.R. 27.04.1999 n.158
- Deliberazione di Consiglio Comunale per l'istituzione tariffa e approvazione regolamento.


Ultimo agg. 8/9/2014

 
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