Vai direttamente al MENU DI NAVIGAZIONE
Vai direttamente al CONTENUTO
RICERCA
Stemma della Città di Desenzano del Garda Città di Desenzano del Garda

Imposta comunale sugli immobili

L'Imposta Comunale sugli Immobili, istituita con decreto legislativo n. 504 del 1992, si applica su fabbricati (case, negozi, capannoni industriali, autorimesse, uffici, magazzini), aree fabbricabili. Si applica anche in caso di godimento, su un immobile, del diritto di usufrutto, uso o abitazione, di enfiteusi, di superficie, di locazione finanziaria, di concessione demaniale. La nuda proprietà non produce invece alcun obbligo ai fini dell'ICI. Se l'immobile è posseduto da più proprietari o titolari di diritti reali di godimento, l'imposta deve essere ripartita in proporzione alle quote di possesso.

Il Comune di Desenzano del Garda, per agevolare i contribuenti e gli studi professionali, ha attivato tramite A&B informatica una serie di servizi telematici gratuiti che a partire dalle informazioni aggiornate permettono il calcolo on line dell'imposta e del ravvedimento operoso e arrivano fino alla stampa del bollettino, alla consultazione della banca dati comunale e all'invio telematico delle dichiarazioni.

Il pagamento on line può essere effettuato:

- sul sito di PosteItaliane, con carta di credito o servizio BancoPosta, previa registrazione.
- sul sito dell'Agenzia delle Entrate con il modello F24, previa registrazione, se titolari di c/c presso una delle banche che hanno stipulato con l' Agenzia apposita convenzione;
- tramite la propria banca online, per chi ha un conto corrente di questo tipo, sempre con il modello F24.


NOVITA' DICHIARAZIONE ICI

Dal 1° gennaio 2008 è stato soppresso l'obbligo della presentazione della dichiarazione ICI per coloro che acquistano o vendono immobili.
In particolare la dichiarazione ICI non si presenta nei casi che richiedono la registrazione di atti relativi a diritti su immobili, la trascrizione, l'iscrizione, l'annotazione nei registri immobiliari. In questi casi l'Agenzia del territorio, attraverso il sistema telematico di circolazione e fruizione dei dati catastali, consente al Comune di acquisire i dati necessari per accertare i soggetti passivi del tributo.
Si riportano le fattispecie più significative per le quali permane l'obbligo di presentare la dichiarazione ICI.


NOVITA' FABRICATI RURALI

Con D.L. 13/05/2011 n. 70 convertito in Legge 106/2011, all'art. 7 commi da 2-bis a 2-quater sono state introdotte delle nuove modalità per il riconoscimento della ruralità degli immobili ad uso abitativo e strumentale, al fine di poter continuare a godere dell'esenzione ICI e di altri tributi erariali.

In sostanza è stata introdotta una vera e propria sanatoria dei fabbricati rurali, con richiesta obbligatoria di variazione catastale da presentare all'agenzia del Territorio entro la fine del mese di settembre 2011, al fine di censire nelle categorie specifiche A/6 (immobili rurali ad uso abitativo) e D/10 (immobili rurali ad uso strumentale) le stesse costruzioni.

2-bis. Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557,convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni, i soggetti interessati possono presentare all'Agenzia del territorio una domanda di variazione della categoria catastale per l'attribuzione all'immobile della categoria A/6 per gli immobili rurali ad uso abitativo o della categoria D/10 per gli immobili rurali ad uso strumentale. Alla domanda, da presentare entro il 30 settembre 2011, deve essere allegata un' autocertificazione ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nella quale il richiedente dichiara che l'immobile possiede, in via continuativa a decorrere dal quinto anno antecedente a quello di presentazione della domanda, i requisiti di ruralità dell'immobile necessari ai sensi del citato articolo 9 del decreto-legge n. 557 del 1993, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 1994, e successive modificazioni.

2-ter. Entro il 20 novembre 2011, l'Agenzia del territorio, previa verifica dell'esistenza dei requisiti di ruralità di cui all'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni, convalida la certificazione di cui al comma 2-bis del presente articolo e riconosce l'attribuzione della categoria catastale richiesta. Qualora entro il termine di cui al periodo precedente l'amministrazione finanziaria non si sia pronunciata, il contribuente può assumere, in via provvisoria per ulteriori dodici mesi, l'avvenuta attribuzione della categoria catastale richiesta. Qualora tale attribuzione sia negata dall'amministrazione finanziaria entro il 20 novembre 2012, con provvedimento motivato, il richiedente e' tenuto al pagamento delle imposte non versate, degli interessi e delle sanzioni determinate in misura raddoppiata rispetto a quelle previste dalla normativa vigente.

2-quater. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabilite le modalità applicative e la documentazione necessaria ai fini della presentazione della certificazione di cui al comma 2-bis nonché ai fini della convalida della certificazione medesima, anche sulla base della documentazione acquisita, in sede di accertamento, da parte dell'Agenzia del territorio e dell'amministrazione comunale."

Per effetto del "riaccatastamento" il legislatore conferma, pertanto, l'orientamento restrittivo della Corte di Cassazione che vuole la ruralità vincolata anche alla categoria catastale.
Una costruzione rurale, se iscritta in catasto e non classificata in A/6 o D/10, non può usufruire dell'esenzione ICI.


LINK UTILI


SETTORE TRIBUTI

Via Carducci, 4 (1° piano) - Tel. 030 9994230 / 210 - Fax 030 9143700
E-mail tributi@comune.desenzano.brescia.it
Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 - giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30


Agg. 11/08/2016

 
Sito istituzionale della città di Desenzano del Garda
Via Carducci, 4 - 25015 Desenzano del Garda (BS) - Tel. 0309994211 - Fax 0309143700
C.F. 00575230172 - P.I. 00571140987
Contatti (telefono, e-mail) - PEC (posta elettronica certificata) - Servizi comunali certificati ISO 9001:2008